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I microfoni a elettrete sono ampiamente utilizzati nelle applicazioni audio professionali, di registrazione e industriali. Il cablaggio corretto di questi microfoni, sia A 2 o 3 pin, è fondamentale per garantire un funzionamento stabile, una qualità ottimale del segnale e prestazioni di lunga durata. In questa guida, analizziamo i principi di cablaggio, polarità e configurazioni di uscita della sorgente di microfoni a elettrete, aiutando i tecnici e gli appassionati di audio a scegliere e cablare correttamente i loro microfoni.
1. Struttura interna dei microfoni a elettrete
Una capsula microfonica a elettrete è costituita da un diaframma a elettrete e da un transistor a effetto di campo (FET) interno, JFET o MOSFET. Il FET funge da convertitore di impedenza, consentendo al debole segnale acustico generato dal diaframma di essere trasmesso ai circuiti esterni con una perdita minima.
Poiché la capsula include un FET attivo, è essenziale che la polarità e la polarizzazione CC siano corrette. Un cablaggio errato può causare assenza di uscita, distorsione o livelli di segnale estremamente bassi.
2. Cablaggio del microfono a elettrete a 2 pin
La configurazione a 2 pin è il metodo di cablaggio più semplice. In questa configurazione, l'alimentazione e il segnale condividono lo stesso terminale e una resistenza esterna fornisce la polarizzazione CC al FET interno. Per una guida all'identificazione dei conduttori positivi e negativi, consultare il nostro sito Guida alla polarità dei microfoni a elettrete.

Principio di cablaggio
- Il microfono è dotato di due terminali: segnale/positivo e massa.
- L'involucro metallico o il terminale negativo sono collegati a terra.
- Il terminale del segnale si collega a una resistenza di polarizzazione (R) e al nodo del segnale di uscita.
- L'altro lato della resistenza si collega alla tensione di alimentazione positiva (Vcc).
Il segnale audio viene estratto dal terminale di segnale, in genere attraverso un condensatore di accoppiamento, prima di entrare in un amplificatore, un ADC o un'interfaccia di registrazione.
Caratteristiche tipiche
- Circuito semplice e basso numero di componenti
- Affidabile per l'uso generico in campo audio o industriale
- Impedenza di uscita moderata
3. Cablaggio del microfono a elettrete a 3 pin (tre terminali, uscita sorgente)
I microfoni electret a 3 pin dispongono di terminali separati per la sorgente, lo scarico e la massa. Questa struttura offre prestazioni elettriche superiori, una maggiore immunità ai disturbi e una migliore flessibilità per le applicazioni di fascia alta.

Principio di cablaggio
- Il drain (D) è collegato alla tensione di alimentazione (Vcc).
- La sorgente (S) è collegata a massa attraverso una resistenza di carico (interna o esterna).
- Il segnale audio viene prelevato dal terminale sorgente (uscita sorgente).
- La cassa o il guscio del microfono è collegato a terra per la schermatura.
I microfoni a 3 pin hanno un'impedenza di uscita inferiore a quella dei modelli a 2 pin, che li rende adatti a tracce di segnale più lunghe, circuiti stampati complessi o ambienti con interferenze elettromagnetiche.
Note di identificazione fisica
- Tre piazzole di saldatura corrispondono ai terminali di source, drain e ground.
- L'involucro metallico si collega sempre a terra per una schermatura ottimale.
- I pad di source e drain devono essere identificati utilizzando il datasheet o le misure; le dimensioni dei pad possono fornire un suggerimento ma non sono garantite.
4. 2-Pin vs 3-Pin: differenze chiave
| Articolo | A 2 pin | A 3 pin |
|---|---|---|
| Complessità del cablaggio | Semplice | Moderato |
| Impedenza di uscita | Moderato | Più basso, migliore per i sistemi sensibili |
| Immunità al rumore | Standard | Elevato, grazie ai terminali separati e alla schermatura |
| Flessibilità del design | Limitato | Elevato, adatto a configurazioni audio professionali |
| Applicazioni tipiche | Audio generale industriale e semplice | Audio professionale, live streaming, broadcast, registrazione ad alta fedeltà |
I microfoni a elettrete a 3 pin eccellono nelle applicazioni ad alta fedeltà grazie alle loro caratteristiche elettriche superiori, alla schermatura fisica e alla capacità di mantenere l'integrità del segnale in ambienti difficili.
5. Linee guida pratiche per la selezione
- Utilizzare un microfono a 2 pin per sistemi audio generici e semplici.
- Utilizzare un microfono a 3 pin quando sono richieste bassa impedenza, alta fedeltà e forte immunità ai disturbi.
- Consultare sempre il datasheet del produttore per l'identificazione dei pin e i requisiti di polarizzazione.
- Assicurare una corretta messa a terra della custodia del microfono per massimizzare la schermatura.
Per le applicazioni professionali, come lo streaming dal vivo, i sistemi di conferenza e la registrazione di alto livello, i microfoni a 3 pin offrono la migliore combinazione di prestazioni elettriche e robustezza fisica.
Conclusione
Comprendere le differenze di cablaggio e di funzionamento tra Microfoni a elettrete a 2 e 3 pin aiuta gli ingegneri e i professionisti dell'audio a scegliere il microfono giusto per la loro applicazione. Un cablaggio adeguato garantisce un audio ad alta fedeltà, un funzionamento stabile e un'eccellente reiezione delle interferenze. Per sistemi di livello professionale, Microfoni a elettrete a 3 pin con un'area separata terminali di sorgente, scarico e terra sono consigliati. Esplorate la nostra selezione di microfoni electret di alta qualità per trovare il microfono perfetto per il vostro progetto.